Oggi mi è stato chiesto di spiegare l’importanza delle nicchie di mercato.

Dopo aver proposto ad un cliente due soluzioni di campagne pubblicitarie differenti a seconda della nicchia di riferimento, mi è stato domandato di spiegarne l’efficacia e di conseguenza l’importanza di individuare la giusta nicchia.
Così ho pensato che potrebbe tornare utile a qualcuno una piccola spiegazione su cosa sono le nicchie di mercato, perché sono importanti e come individuarne di pertinenti.

Partiamo da capire cosa si intende con nicchia di mercato, leggiamo la definizione di Wikipedia :

“In economia la nicchia è una parte di mercato che la concorrenza non ha ancora raggiunto, o che essa ha parzialmente occupato, ma in maniera tale da non venire incontro soddisfacentemente alla domanda. Può consistere in una parte di clientela, oppure in un determinato tipo di prodotti.”

Stiamo quindi parlando di una fetta del nostro mercato di riferimento isolata dal resto e selezionata come specifica. Ad esempio se parliamo di abbigliamento una nicchia di mercato potrebbe risultare l’abbigliamento maschile per taglie forti.

Quindi siamo alla ricerca di un gruppo di persone con un bisogno, un interesse, un hobby in comune, con gli stessi gusti, con le stesse necessità. Dobbiamo individuare qual è il segmento di mercato adatto al nostro servizio o prodotto non ancora saturo. Questo ci aiuterà ad essere efficaci nella vendita.

Ad esempio se vogliamo iniziare un business per la vendita di prodotti per capelli ci inseriremmo in un mercato estremamente saturo, ma se differenziassimo la nostra offerta studiando prodotti che non contengano componenti di origine animale potremmo pubblicizzare una linea di prodotti per capelli Vegani, andando così a toccare una nicchia specifica.

Come trovare quindi la giusta nicchia di riferimento?

Qui ci viene in aiuto un fedele compagno di lavoro, il brainstorming.

Sedetevi con i vostri colleghi e collaboratori ad un tavolo, prendete carta e penna, una lavagna, quello che avete a disposizione, e iniziate a rispondere ad alcune domande.

brainstorming

Il vostro prodotto/servizio, a chi serve? Qual’è il vostro buyer persona? L’acquirente tipo?

Iniziate a riflette su quali sono o possono essere i desideri e i problemi in comune tra il vostro target. In quali sottoinsiemi potreste raggruppare il vostro target di riferimento?

E successivamente, come potete risolvere i problemi o i bisogni che avete individuato? Come potete essere più efficaci della concorrenza che ancora non ha raggiunto quella nicchia di mercato o che non riesce a soddisfarne le necessità? Questo vi servirà per comprendere i messaggi giusti per quel preciso insieme di persone.

Più sarete precisi nell’individuazione della nicchia, più saranno mirate le vostre azioni di promozione e comunicazione.

Sicuramente leggendo queste poche righe vi saranno già venute in mente alcune idee, andate a fondo confrontandovi con chi lavora assieme a voi, troverete il vostro segmento di mercato su cui studiare al vostra strategia di comunicazione.

La cosa importante da tenere a mente è che la nicchia che individui può essere adatta al prodotto/ servizio che stai studiando, ma non a tutti. Un’azienda può avere differenti nicchie di riferimento da sfruttare per offerte specifiche e mirate.

Quando inizio il montaggio di un nuovo sito web normalmente la prima giornata vola in un lampo.

E’ la stessa sensazione di quando devi scartare un regalo, non sai cosa c’è dentro, ma non vedi l’ora di scartarlo, aprilo e iniziare ad usarlo.
La stessa cosa mi capita con i siti web. Il passaggio dalla bozza grafica al reale, mettere a posto i singoli pezzettini per dare forma ad una pagina web dinamica.. ecco, non so spiegarlo ma mi assorbe completamente. E anche se avevo programmato di lavorarci solo alcune ore per dare spazio anche ad altre cose, normalmente mi ruba la giornata intera!

Vi capita mai? Credo sia sinonimo di lavorare con passione.

Qualcuno (Confucio!) diceva:

“trova un lavoro che ami e non dovrai lavorare nemmeno un giorno nella tua vita”

scrivere

Questa però penso sia la difficoltà più grande: trovare il lavoro giusto.

E non è facile. Specialmente oggi, realtà in cui le opportunità normali sono limitate ma fioccano quelle digitali e in continua evoluzione. E’ un mondo in cui è più facile inventarsi un lavoro che trovare un posto di lavoro.
In una realtà così è indispensabile essere intraprendenti, forti, un po’ spericolati forse, ma soprattutto bisogna saper scegliere.

Scegliere cosa vuoi fare.
Scegliere chi vuoi diventare.
E rischiare.

Personalmente so che il cammino è lungo e sono certa che la strada non è dritta ne tantomeno priva di buche, ma con ambizione e determinazione io ho capito di potercela fare, anche se mi ci è voluto qualche anno per capirlo!

Un’aspetto che invece ancora non ho compreso è il valore di questa dedizione. Mi spiego meglio. E’ la cosa giusta farsi prendere dalla novità e buttarsi a capofitto verso un nuovo progetto? Oppure bisognerebbe sempre cercare di mediare tra entusiasmo e razionalità, dosando i tempi nel modo giusto?

..suggerimenti?

Per farvi capire, questa mattina apro il mac, controllo la posta, organizzo la giornata.. poi ricevo l’approvazione della bozza grafica dal cliente: si comincia!

Si tratta di un sito da realizzare in WordPress, sarebbe il restyling di un sito esistente, ma alla fine abbiamo scelto di rifarlo da capo, per una serie di motivi che molti di voi sicuramente possono intuire.

Ore 8.45: “Ok dai, scarico solo il template e mi do un’occhiata veloce alla documentazione, poi organizzo il lavoro per i prossimi giorni in modo da incastrare il tutto..

Ore 12.50: “Cavoli è tardissimo!

E niente, in un attimo senza nemmeno rifletterci ho iniziato a montare l’home page, “solo per orientarmi e capire il funzionamento dei nuovi plug-in“, caricare i dati aziendali e configurare le impostazioni di base, tagliare un pò di foto e sistemare lo slider “giusto per capire come funziona“.. ho dovuto impormi di smettere! 🙂

Certo, passata l’enfasi delle prime ora poi riesco ad essere precisa e organizzata, programma inserito a calendario in modo da incastrare tutti i progetti e si continua il lavoro come da scadenzario.. ma all’inizio è sempre difficile non farsi prendere la mano!